Indice del forum
FAQ  Pannello Utente  Messaggi Privati  Gruppi utenti  Lista degli utenti  Cerca  Registrati  Login
Portale    Blog   Album    Guestbook    FlashChat    Statistiche    Links    Calendario
Downloads    Commenti karma    TopList    Topics recenti    Vota Forum


Home
                                                                                                                                                                                                                              
Rassegna stampa
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno

Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... 94, 95, 96
 
Nuovo Topic   Topic chiuso    Indice del forum -> Alessio Boni
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Caty

Moschettiere
Moschettiere




Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 29/04/07 08:37
Messaggi: 29271
Caty is offline 

Località: Modena





italy
MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 8:36 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Grazie Beata. [][]
_________________


il mio Flickr
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adv



MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 8:36 am    Oggetto: Adv






Torna in cima
studsogn

Amico del Forum
Amico del Forum






Registrato: 14/09/07 14:09
Messaggi: 241
studsogn is offline 


Interessi: cinema, teatro, arte, letteratura



MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 9:04 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Grazie!
_________________
Dalle parole di Alessio Boni nel sito si comprende la sua vocazione di attore:"[…] Essere uomo con una coscienza, particolarmente esagerata di ciò che ci fa uomini, di ciò che ci fa metri della natura, questa coscienza è l'essere attori."
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Marina

Grande amico del forum
Grande amico del forum


Moderatori

Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 03/05/07 16:23
Messaggi: 5612
Marina is offline 







NULL
MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 3:07 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Puccini, domenica e lunedì sera su Raiuno la fiction dedicata al celebre maestro


La vita e la musica di Giacomo Puccini sono il motore della film “Puccini”, interpretato da Alessio Boni, che il regista Giorgio Capitani ha realizzato con la sceneggiatura di Francesco Scardamaglia, Nicola Lusuardi e Fabio Campus. Due puntate da 100 minuti ciascuna, in onda domenica 1 marzo e lunedì 2 marzo, in prima serata, su Raiuno.

Quattro anni fa, in vista delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Puccini venne l’idea di ripercorrerne la vita con una fiction per raccontare il Puccini universale, ma anche inedito, con una particolare attenzione all’aspetto psicologico del Maestro e allo stretto rapporto tra il sentimento e l’arte. Una frase emblematica nel film racchiude questo concetto: “Io so soltanto questo. Che la musica e l’amore sono un’unica cosa dentro di me”. Stati d’animo, emozioni e paure tutti scanditi con le più belle arie del Maestro lucchese e dalle musiche, appositamente scritte, di Marco Frisina.

La musica come filo-conduttore, non solo colonna sonora ma parte viva e attiva del racconto. La fiction narra la vita di Puccini attraverso le vicende sentimentali, gli esordi, i successi, le crisi, la passione per i motori, la grande influenza di Giulio Ricordi. Un affresco del ‘900 , tra passioni, amori, ansie, turbamenti e opere, che riflette i mutamenti, spesso turbolenti, di un periodo storico in cui si pongono le basi del mondo contemporaneo.

Presentato in anteprima mondiale alla Carnegie Hall di New York il 7 ottobre scorso, “Puccini” è stato accolto con straordinario calore e commozione dal pubblico americano. Il film è una coproduzione internazionale italo-tedesca – per l’Italia prodotto dalla Compagnia Leone Cinematografica e Rai Fiction e per la Germania dalla Beta Film. Si avvale di un nutrito cast di attori composto, tra gli altri, oltre che da Alessio Boni (Giacomo Puccini), da Sophie Von Kessel (Elvira), Andrea Giordana (Giulio Ricordi), Francesca Cavallin (Liza Berman), Sasa Vulicevic (Ghigliozzi), Marco Petrini (Mascagni), Antonio Salines (Giacosa), Alberto Angrisano (Illica), Pamela Saino (Doria Manfredi), con la partecipazione di Stefania Sandrelli nel ruolo di Albina, Pippo Santonastaso nel ruolo di Nicchi e Franco Castellano in quello di Arturo Toscanini.

“Puccini” è stato girato in nove settimane. Per le location, piuttosto che ricostruire o ricreare le ambientazioni, è stata fatta la scelta di andare a girare nei veri luoghi di Puccini. Grazie alla collaborazione della Toscana Film Commission, la fiction e’ stata girata a Lucca nei luoghi dove è nata la sua storia: il Sagrato di San Michele, il Teatro del Giglio, ma anche alle Terme del Tettuccio di Montecatini, nei teatri storici di Livorno e poi a Roma, Montecatini, Viterbo. E naturalmente a Torre del Lago, il luogo di elezione di Puccini che vi si era stabilito e sognava che la sua musica risuonasse in quel luogo di incanto. Lì dove l’amico e regista Forzano, a meno di sei anni dalla morte del compositore, insieme a Pietro Mascagni - compagno di studi e di stanza del giovane Puccini - ideò la realizzazione delle prime rappresentazioni dei capolavori pucciniani in riva al lago, davanti alla casa del maestro. Era il 24 agosto 1930, con un palcoscenico su palafitte nacque uno dei più importanti festival lirici internazionali.

Oggi un teatro è stato appositamente costruito e i più grandi interpreti del mondo fanno rivivere le musiche e i personaggi del grande Maestro che amava così tanto Torre del Lago da dare disposizione di esservi sepolto dopo la sua morte.

Sulle musiche poi, grazie all’opera del Maestro Marco Frisina, si è fatto ovviamente un gran lavoro. L’orchestra di scena è quella della Fondazione Festival Pucciniano che ha dato un importante contributo al film. Tra le curiosità: il “Nessun dorma”, nel finale del film, è interpretato da José Carreras.

LE PUNTATE

Prima puntata - Domenica 1 Marzo 2009

Vienna 1924. Puccini è ospite della capitale austriaca per un grande concerto in suo onore. È ormai un artista di fama mondiale, eppure non riesce a trovare la musica giusta per Turandot, l’opera che sta componendo.

A questa difficoltà creativa si somma l’inquietudine per un disturbo alla gola che lo affligge ormai da tempo e che preoccupa grandemente i luminari viennesi. In questo momento così teso Giacomo incontra una giovane giornalista, Liza Berman che lo costringe, con le sue domande, a tornare alle fonti della sua vocazione di musicista. Per Giacomo, fin da quando a soli sei anni cercava teneramente di richiamare a sé il padre appena scomparso suonando qualche nota sul pianoforte, la musica è stata sempre ricerca espressiva e sentimentale. Come tanti coetanei, il giovane Puccini non è certo delle sue qualità e del suo futuro. Riesce ad entrare nel Conservatorio di Milano, ma vive in una soffitta condividendo con altri giovani musicisti ansie, incontri, avventure.

È a Milano in questi anni che Giacomo. alla ricerca di denaro per mettere in scena la sua prima opera, Le Villi, incontra Giulio Ricordi, titolare della casa editrice dei massimi talenti dell’epoca come Verdi, Donizetti, Bellini.

Ricordi intuisce le qualità di Giacomo e lo sostiene nei momenti più duri e nelle difficoltà materiali che seguono la decisione di Giacomo di vivere con Elvira Bonturi, che rompe il suo matrimonio pur di seguire l’amore per Puccini. Insieme ai librettisti Illica e Giacosa, Giacomo compone Manon Lescaut che va in scena a Torino nel 1893 con enorme successo.

Seconda puntata - Lunedì 2 Marzo ore 21.10


A Vienna, Puccini cerca fra le braccia di Liza Berman una risposta alle difficoltà della sua vita di uomo e di musicista. Lo raggiunge Elvira, che dalle antiche scenate di gelosia è approdata all’accettazione del carattere di Giacomo, sempre in cerca, nei suoi rapporti con le donne, di ispirazione e approvazione. Ma l’impossibilità di finire Turandot, riempie Puccini di smarrimento e lo spinge a ripercorrere la sua vita.


Dopo il successo di Manon cresce in lui la ricerca di melodie dal grande impatto emotivo. Nasce Bohème in cui Puccini ritrae gli amori e le illusioni della giovinezza. A dirigerla Ricordi chiama un giovane direttore, Toscanini, carattere forte e deciso, che subito entra in urto con quello di Puccini. Ma dai primi scontri nascerà una grande amicizia. Dopo Tosca e Butterfly, Elvira e Giacomo affrontano una crisi che minaccia di separarli per sempre. Elvira infatti accusa una giovanissima ragazza lucchese, Doria Manfredi, di aver intrecciato una relazione con il Maestro. Non c’è nulla di vero, ma Doria, cacciata di casa come una colpevole, si toglie la vita. È un dramma che lascia il segno.

Eppure, a distanza di anni, sarà proprio ripensando a Doria, alla sua dedizione e alla sua morte per amore, che Puccini riesce a trovare la vena creativa per comporre Turandot. Anche se il male che lo insidia gli impedisce di terminarla. Alla prima dell’opera alla Scala, Toscanini rende un commosso omaggio all’amico scomparso, interrompendo lo spettacolo proprio dove Puccini ha smesso di scrivere la sua musica.

http://www.digital-sat.it/new.php?id=17338

_________________
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Beata

Amico del Forum
Amico del Forum


Moderatori


Età: 66
Registrato: 31/03/08 16:12
Messaggi: 1404
Beata is offline 

Località: vicino a Monaco, Germania





NULL
MessaggioInviato: Dom Mar 01, 2009 9:42 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

1/3/2009 (10:34) - INTERVISTA
Alessio Boni: "Il mio Puccini
genio mammone"
Alessio Boni nei panni di Puccini

L’attore è protagonista della miniserie di Raiuno
ALBERTO MATTIOLI
INVIATO AD AREZZO
Vabbé, non è un gran melomane: è convinto che Carlos Kleiber si chiamasse Kleibert e che Riccardo Muti abbia inciso La Bohème. Però ha studiato e si capisce che ha capito chi era Puccini. E, pur essendo oggettivamente belloccio, non appartiene alla funesta categoria dei belloni senz’arte ma purtroppo con la parte che infestano lo show-biz italiano. Aggiungete che al sor Giacomo un po’ somiglia (ma di più a Donizetti, oltretutto bergamasco come lui: prossimo sceneggiato?). Insomma è Alessio Boni, al momento il più richiesto attor giovane, per quanto solo in quest’Italia babbionocentrica si possa essere considerati giovani a 42 anni. L’intervista si svolge sulla macchina che lo riporta da Roma al casale in provincia di Arezzo dove vive e l’oggetto dovrebbe essere il Puccini televisivo su Raiuno stasera e domani, regia di Giorgio Capitani, con Stefania Sandrelli che fa mamma Albina. Ma con Boni, che non se la tira come gli attori in generale e quelli italiani in particolare, già a Orte siamo alle rimembranze. A Orvieto, alle confidenze.

Come si studia da Puccini?
«Parti dal copione che è bello, ben scritto. Poi te lo dimentichi e fai parlare la musica. Poi cominci ad associare la musica alla personalità. E ci sei. Speriamo, almeno».

Secondo il biografo principe, Mosco Carner, Puccini era ossessionato dalla mamma. Di conseguenza non concepiva le donne se non come madonne o puttane. Quindi l’amata è sempre colpevole, quindi deve espiare. E infatti nelle sue opere muore sempre.
«Davvero? Beh, non mi spingerei fin lì. Di certo per quest’uomo, che aveva perso il padre a 6 anni, il pilastro della vita era Albina. Era terrorizzato dalla sola idea di perderla. Ho letto le sue lettere. Sa quali mi hanno colpito di più? Quelle che scrive alla mamma da Milano, dove fa la fame e il Conservatorio insieme a Mascagni. E le chiede di mandarle il pane toscano e l’olio bòno. Era così: geniale e terragno, artista e contadino».

Anche un gran femminiere.
«Certo, donnaiolo, tombeur de femmes. Ma ridurlo a questo è come dire che Caravaggio, l’altro mio personaggio tivù, era solo un gay. E poi Puccini aveva una moglie sospettosa, isterica, insopportabile».

Insomma, lo giustifica.
«Lo capisco».

Puccini collezionava giocattoli tipicamente maschili: in 28 anni, Julian Budden ha contato 14 automobili e cinque barche...
«È il suo lato adolescenziale. Come quando faceva bisboccia con gli amici sfidandoli a gare di rutti o di peti. E intanto magari scriveva Tosca o Madama Butterfly. Le macchine? Io preferisco le motociclette. E mi piacciono le barche, ma a vela».

E le donne?
«Anche. Però sono fidanzato: si chiama Bianca e non ne parlo perché lei non vuole che se ne parli».

Puccini era del 1858. Quindi il centocinquantenario si festeggiava nel 2008. Perché lo sceneggiato arriva adesso?
«Bisogna chiederlo alla Rai, che prima ci ha fatto una fretta d’inferno perché lo finissimo in tempo e poi l’ha rimandato di mese in mese».

Oltretutto, avendo già in archivio La vita di Puccini con Alberto Lionello.
«Del ’72, regia di Sandro Bolchi. Bellissimo. L’ho visto due volte di fila, poi ho telefonato alla Rai per suggerire di ridare quello».

Cosa le hanno risposto?
«Che volevano qualcosa di nuovo».

Il suo Puccini preferito?
«Sarò banale: La Bohème. Forse perché ne ho fatta tanta».

Partendo da dove?
«Da Villongo, 4 mila abitanti, provincia di Bergamo. Famiglia tutta di piastrellisti: papà, nonno, zio. Del resto, lì o fai il piastrellista o fai il piastrellista».

Tranne lei.
«Sono diventato ragioniere alle scuole serali. E poi poliziotto: Celere a Milano, tutte le domeniche servizio d’ordine a San Siro».

Di manganellate ne ha date?
«Beh, sì. In certi momenti, o le prendi o le dai. Allora meglio darle».

Quando si è stufato?
«Dopo un anno e mezzo. Credevo di diventare Serpico, invece la caserma è un’altra cosa. E sono andato in America».

A far che?
«Ufficialmente, a studiare l’inglese. In realtà, a sognare. Facendo nel frattempo di tutto, dal baby sitter alla consegna dei giornali all’alba. Sei mesi e basta, perché non avevo la green card. Tornare a Villongo da New York è stata dura. Mi hanno salvato i villaggi vacanze».

Come Fiorello.
«Facevo l’animatore e per la prima volta sono salito su un palco. Mi è piaciuto. Sempre per la prima volta, ho sentito parlare del Centro sperimentale di cinematografia. Arrivo al provino. In commissione ci sono Comencini, Bolognini e la Masina. Entro, saluto e Comencini chiede subito: Bergamo o Brescia? Ci misi poi due anni, per perdere l’accento...».

Restiamo all’audizione.
«Mi chiedono: dov’è la spalla? Io: quale spalla? Loro: giovanotto, nel bando c’è scritto duetto. Non l’avevo capito. Ho duettato da solo: facevo due che litigano cambiando la voce».

L’hanno presa?
«No. Mi piazzai undicesimo ed entravano i primi dieci. Ma credo che si siano divertiti».

Quindi, Villongo?
«No, Roma. Senza una lira: dormivo in Panda e per fare la doccia mi iscrissi a una palestra. Lavoravo al Puff di Lando Fiorini come cameriere e studiavo recitazione. Poi vidi La gatta Cenerentola di De Simone. Mi scoperchiò la testa. Mi innamorai del teatro come un pazzo e al secondo tentativo fui preso all’Accademia. Il resto si sa».

La svolta?
«Con La meglio gioventù. Uno dei pochi film italiani recenti che hanno davvero fatto il giro del mondo».

Non è un po’ troppo bello per essere anche bravo?
«È l’unica cosa che mi dà fastidio che si dica di me. Intanto perché odio quelli che esibiscono la bellezza. E poi perché, alla fine, i miei quattro anni di Accademia (e sette di teatro) li ho fatti».

Chi è il miglior attore italiano?
«Forse Sergio Castellitto».

E la miglior attrice?
«Sicuramente Mariangela Melato».

Fra dieci anni dove si vede?
«In teatro. Il teatro è il cordone ombelicale».

Personaggio della vita?
«Raskolnikov in Delitto e castigo. Se si riuscisse a portarlo in scena».

Gli Stabili sono davvero da buttare?
«Ogni tanto sono un po’ stantii. Mi piacerebbe formare una compagnia vera, come quelle di una volta. Tutti giovani, bravi e piani d’energia».

Chi le piace della sua generazione?
«Luigi Lo Cascio, Fabrizio Gifuni e Pierfrancesco Favino. Bravissimi».

Confessi: se le proponessero un cinepanettone, lo farebbe di corsa.
«Con tutto il rispetto per chi li fa, no».

Ma ormai Christian De Sica è considerato un maître à penser!
«Giusto: ha talento e ha seguito con determinazione la sua strada. Che non è la mia».

Brillante promessa, solito stronzo e venerato maestro: valgono anche per gli attori i tre stadi della carriera secondo Arbasino. Lei come si colloca?
«Diciamo... venerato stronzo? Che vuole, venerato un po’ lo sono: mi sta andando tutto così bene...».

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200903articoli/41518girata.asp

_________________
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
MARILENA

Amico del Forum
Amico del Forum






Registrato: 15/09/07 16:43
Messaggi: 957
MARILENA is offline 






MessaggioInviato: Lun Mar 02, 2009 12:39 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Alessio è sempre molto schietto sia nei comportamenti che nei sentimenti e anche dal punto di vista intellettuale spero tanto che questi che sono dei grandi pregi nel lungo termine non gli creino dei problemi.
In Puccini è stato grande, anche se per questa sera con il grande fratello ci dobbiamo preparare a non grandissimi ascolti (io incrocio le dita comunque!)

_________________
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Caty

Moschettiere
Moschettiere




Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 29/04/07 08:37
Messaggi: 29271
Caty is offline 

Località: Modena





italy
MessaggioInviato: Lun Mar 02, 2009 9:14 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

ASCOLTI TV 1°/03: PUCCINI ESORDISCE CON 6 MLN DI SPETTATORI E BATTE IL DR. HOUSE



02 mar. - La prima parte della fiction "Puccini" con Alessio Boni vince la serata e ottiene 5.916.000 telespettatori e il 22,49% mentre gli ultimi episodi stagionali di "Dr. House" si fermano rispettivamente a 4.353.000, 15,27% e 4.556.000 telespettatori e il 19,98% di share.
Dalla prossima settimana al posto del medical drama con Hugh Laurie andrà in onda il reality show La Fattoria condotto da Paola Perego. Continua il successo di Colorado. Il varietà condotto da Rossella Brescia e Beppe Braida ieri ha registrato 3.208.000 telespettatori e il 13,79% di share. Malissimo l’esordio della nuova stagione di Numb3rs che si ferma a 1.749.000 e il 5,88% di share. Un po’ meglio il proseguimento di Criminal Minds che totalizza 2.684.000 con il 9,50% di share. In calo Presa Diretta con 1.928.000 telespettatori e il 7,35% mentre su Rete 4 la serie tedesca Siska registra 1.881.000, 6,57% di share.
In access prime time vince di un soffio in share e in valori assoluti ancora Paperissima Sprint su Affari Tuoi. Per il programma con Juliana Moreira e il Gabibbo si sono sintonizzati 6.419.000 telespettatori con il 21,88% mentre per il game show condotto da Max Giusti, 6.230.000, 21,33%.
Nel pomeriggio, Amici torna a prevalere su L’Arena di Massimo Giletti, quantomeno in sovrapposizione (il talent show di Maria De Filippi dura di più e si scontra direttamente con le partite di calcio). Amici totalizza infatti 4.216.000 telespettatori e il 22,44% a fronte dei 4.245.000, 21,41% per Giletti. Più netto il distacco in sovrapposizione con il talent show di Canale 5 che totalizza 4.463.000 telespettatori e il 22,50% contro 4.244.000 e il 21,40%. (tvblog.it).

_________________


il mio Flickr
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Caty

Moschettiere
Moschettiere




Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 29/04/07 08:37
Messaggi: 29271
Caty is offline 

Località: Modena





italy
MessaggioInviato: Ven Apr 10, 2009 9:10 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ho chiuso questo topic perchè le pagine sono tante... ce n'è un altro dove inserire gli articoli.
_________________


il mio Flickr
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Topic chiuso    Indice del forum -> Alessio Boni Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... 94, 95, 96
Pagina 96 di 96

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





I Quattro Moschettieri topic RSS feed 


Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2009
Theme Diddle v1.03 par HEDONISM

Pagerank.Scambiositi.com

Tutti i diritti di proprietà ed i Copyrights ,anche se non espressamente specificati,vengono riconosciuti ai legittimi proprietari.

  I 4 Moschettieri Forum non vanta alcun diritto su di essi.