Indice del forum
FAQ  Pannello Utente  Messaggi Privati  Gruppi utenti  Lista degli utenti  Cerca  Registrati  Login
Portale    Blog   Album    Guestbook    FlashChat    Statistiche    Links    Calendario
Downloads    Commenti karma    TopList    Topics recenti    Vota Forum


Home
                                                                                                                                                                                                                              
Le orchidee
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Fiori e piante
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
Caty

Moschettiere
Moschettiere




Sesso: Sesso:Femmina

Registrato: 29/04/07 08:37
Messaggi: 28372
Caty is offline 

Località: Modena





italy
MessaggioInviato: Gio Ott 16, 2008 5:35 am    Oggetto:  Le orchidee
Descrizione:
Rispondi citando

Le orchidee: tutti i segreti



"Il sandalo del mondo"



Storia

Delle Orchidee parlava già Confucio nel V sec a.C. Il nome scientifico Orchidee venne usato per la prima volta nel testo di Teofasto "Storia delle piante".

L'etimologia del nome: Da orchis, in greco testicoli, per via della forma tuberizzata delle radici.

A quei tempi le orchidee erano sfruttate come piante medicinali, dagli effetti stimolanti. Alla fine del Rinascimento la prima Orchidea tropicale sbarca in Europa. Il botanico svedese Linneo ordino tutte le specie nel suo "Species plantarum", ma bisogna aspettar eil XVIII sec per veder sbocciare la passione per questo genere così particolare.

Charles Darwin contribuì a scoprire le tecniche di riproduzione dando il via ad una vera e propria caccia a queste piante sconfinando in vere e proprie guerre tra compagnie commerciali per accaparrarsi l'ultima nuova specie. Nel XX sec. questo deplorevole fenomeno si riduce anche se permangono ad oggi degli scempi degli habitat originari.


Leggende

L'orchidea è definita "il sandalo del mondo" dalla popolazione greca. Questo definizione si lega alla forma del suo grande labello rigonfio che la fa somigliare alla punta di una scarpetta.

La leggenda dell' Epiro narra di un bel giovanotto ermafrodito di nome Orchide che sentendosi rifiutato da tutti per la sua diversità ed ambiguità, decise di farla finita gettandosi da una rupe...dal prato su ciu cadde nascquero tantissimi fiori variopinti, fastosi e bizzarri, l'uno diverso dall'altro ma allo stesso tempo similari.

Questi fiori presero il nome di Orchidee, ossia, fiori di Orchide.

La bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e l'emblema della perfezione spirituale, la bellezza che trascende ogni genere, essendo maschile e femminile insieme...


Classificazione

Questa grandissima famiglia, circa 35000 specie divise in 800 generi differenti, senza calcolare gli ibridi naturalmente.

Le orchidee possono essere definite:

Fanerogame, ossia, possiedono organi riproduittivi visibili;

Angiosperme, ossia, piante che possiedono fiore e frutto;

Monocotiledoni, ossia, hanno semi con un solo cotiledone.


Caratteristiche importanti

Ciascuna orchidea richiede uno specifico insetto impollinatore che deve agire sui particolari organi riproduttivi del fiore che vìola.

I semi devono trovare la disponibilità di particolari funghi simbiotici "micorrizia" che ne consentono la germinazione.

Le radici delle orchidee danno luogo a fotosintesi e sono ricoperte da una struttura spugnosa chiamata velamen

L'apparato fogliare e lo pseudobulbo possono accumulare acqua e sostanze nutritive da rilasciare alla pianta in periodi di siccità.


I fiori



Dalla struttura semplice ma altamente sviluppata, le infiorescenze si compongono da tre sepali e tre petali di cui uno ha preso il nome di labello con una colorazione ed una forma particolari. Quando il fiore è ancora in bocciolo il labello si trova in alto, ma nel corso dell'apertura ruota in basso per il processo chiamato resupinazione.

Riproduzione



Al posto dei tradizionali pistilli e stami abbiamo un'unica struttura chiamata "colonna", situata al centro del fiore e contenente gli organi di riproduzione fusi insieme. In cima alla colonna c'è l'antera contenente il polline; sotto l'antera c'è lo stigma colmo di liquido colloso che ha la funzione di trattenere i pollini, infine, sotto lo stigma troviamo l'ovario, organo in cui si formerà la capsula o bacca che contiene i microscopici semi.

Le orchidee hanno escogitato i metodi più raffinati per riuscire a riprodursi al meglio. Sfruttano la collaborazione involontaria degli insetti, attraendoli con i colori e costringendoli con la forma ad esplorare il fiore, completando così la fecondazione. Il più delle volte sono fiori esclusivi, dedicati a una particolare specie animale.


L'imbattibile durata



Le apparentemente fragili orchidee in realtà durano tanto anche come fiori recisi. La risposta sta nella loro straordinaria tenacia nel perpetuare la propria specie.

Si tratta come abbiamo detto di specie zoogame, ossia, dipendenti dagli insetti per l'impollinazione; inoltre, necessitano di grandi quantità di polline perchè possiedono moltissimi semi.

L'impollinazione nelle orchidaceae o è totale oppure non avviene, pertanto il fiore ha un lungo periodo di attesa della fecondabilità addirittura fino ad un mese e questo spiega perchè le orchidee che non sono state fecondate durano tanto anche come fiore reciso : aspettano di completare la fecondazione.


Vademecum per la coltivazione

Coltivare le Orchidee è un hobby alla portata di tutti.

Temperatura

Ogni pianta ha la sua specificità ma in generale la temperatura regola il ritmo delle attività di una pianta. Temperature basse rallentano i processi vitali, se aumenta li accellera. Il caldo eccessivo porta a sofferenza la pianta. Per brevi periodi le orchidee sopportano temperature minime intorno ai 5°C e massime oltre i 32°C.

[color=blue]Vediamo i 3 microclimi:


Serra fredda (tra i 10°C e i 27°C)

-Cymbidium, Masdevallia, Miltonia, Odontoglossum, Oncidium, Paphiopedilum

Serra intermedia (tra i 13°C e i 30°C)

-Brassavola, Cattleya, Dendrobium, Epidendrum, Laelia, Paphiopedilum

Serra calda (tra i 15°C e i 32°C)

-Phalaenopsis, Vanda


Luce

Le orchidee sono piante piuttosto adattabili, in generale, amano luce e aria. Offriamole sempre un luogo luminoso, e se non lo possediamo, scegliamo solo specie che si adattano alla penombra.

Tanta luce per: Cattleya, Oncidium, Vanda, Cymbidium. In estate esporre tranquillamente in esterni con un passaggio graduale.

Per gli appassionati con case buie non c'è problema: la luce artificiale sarà perfetta.


Umidita'

Nei paesi tropicali fa caldo, molto caldo, ma sopratutto c'è un tasso di umidità media molto più elevato di quello presente alle nostre latitudini. Nelle regioni temperate si alternano 4 stagioni, nella maggior parte delle regioni tropicali, invece, si alternano due periodo soltanto: uno di piogge e uno asciutto. Nel periodo secco le orchidee vanno in riposo nutrendosi delle sostanze immagazzinate e rinfrescandosi con la condensa della notte. Allle prime piogge si risvegliano, portando a termine lo sviluppo vegetativo, prima che subentri un nuovo periodo di siccità. Molte piante fioriscono al principio del periodo delle piogge, altre a maturazione completa. In pratica le orchidee necessitano tutte di un periodio di dormienza.

Per incrementare l'umidità si può:

creare il vostro piccolo angolo di giungla. Nebulizzare dell'acqua priva di calcare intorno alla pianta e sulle foglie per due volte al giorno nel periodo vegetativo.

Riporre il vaso su di un sottovaso pieno di argilla espansa umida.

Quando la pianta presenta nuovi germogli e radici allora è il momento di riprendere ad innaffiare con regolarità e fertilizzare.


Ventilazione

Le orchidee vivono bene solo in luoghi ben areati, senza correnti fredde. Evitare le finestre a sud perchè il sole diretto potrebbe danneggiarle o surriscaldarle eccessivamente.

Substrato

Il substrato ideale varia leggermente a seconda del tipo di piante (Epifite, Litofite, Saprofite, Terrestri). In generale è molto importante che sia ben drenante. Esistono in commercio substrati creati appositamente che sono eccellenti.

Il segreto per una coltivazione ideale è la pazienza e l'osservazione attenta dei bisogni della nostra pianta...le orchidee specialmente vanno contemplate anche se riposano.

_________________


il mio Flickr
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adv



MessaggioInviato: Gio Ott 16, 2008 5:35 am    Oggetto: Adv






Torna in cima
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Fiori e piante Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





I Quattro Moschettieri topic RSS feed 


Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2009
Theme Diddle v1.03 par HEDONISM

Pagerank.Scambiositi.com

Tutti i diritti di proprietà ed i Copyrights ,anche se non espressamente specificati,vengono riconosciuti ai legittimi proprietari.

  I 4 Moschettieri Forum non vanta alcun diritto su di essi.